UN VIAGGIO TRA DIARI, RICERCA E MEMORIA
Inizia oggi, martedì 25 agosto, il nostro viaggio alla scoperta di Anne Lister attraverso una lunga intervista a Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta, autrici del volume Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827 e animatrici del progetto Anne Lister Italia.
Anne Lister appartiene a quella schiera di figure storiche la cui importanza è stata pienamente riconosciuta soltanto molto tempo dopo la loro scomparsa. Viaggiatrice instancabile, proprietaria terriera, imprenditrice, studiosa e diarista, nacque il 3 aprile 1791 ad Halifax, nello Yorkshire, e attraversò la prima metà dell’Ottocento conducendo un’esistenza sorprendentemente autonoma per una donna della sua epoca. Amministrò direttamente la tenuta di famiglia di Shibden Hall, seguì con competenza i propri interessi economici, intervenne nella vita politica locale, coltivò numerose discipline e percorse una parte considerevole dell’Europa, affrontando itinerari e difficoltà che avrebbero scoraggiato molti viaggiatori suoi contemporanei.
A renderla una testimone eccezionale del proprio tempo sono soprattutto i suoi diari. Anne Lister vi affidò per decenni osservazioni, incontri, letture, affari, spese, viaggi e relazioni personali, componendo un vastissimo autoritratto nel quale la vita pubblica convive con la dimensione più intima. Una parte del testo venne scritta attraverso un codice personale, costruito combinando lettere greche, simboli matematici e altri segni, che le permetteva di proteggere le annotazioni riguardanti i sentimenti, la sessualità e i rapporti con le donne amate. Il corpus comprende ventisei volumi, ai quali si aggiungono quattordici quaderni di viaggio: una documentazione straordinaria per estensione e ricchezza, capace di restituire dall’interno la società britannica ed europea della prima metà del XIX secolo.
Negli ultimi anni il grande pubblico ha conosciuto Anne Lister anche attraverso la serie televisiva Gentleman Jack, ispirata ai suoi diari. Dietro il personaggio divenuto popolare grazie allo schermo esiste però una vicenda storica molto più ampia, che continua a richiedere trascrizioni, confronti documentari, ricerche negli archivi e verifiche nei luoghi attraversati durante i suoi numerosi viaggi.

È in questo spazio di ricerca che si colloca il lavoro di Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta, autrici di Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827, pubblicato da Aras Edizioni nella collana “REWIND – Studi culturali britannici e angloamericani”. Il volume nasce dall’esperienza di Anne Lister Italia, primo portale italiano interamente dedicato alla diarista inglese e, al tempo stesso, progetto culturale impegnato nello studio e nella divulgazione della sua vita, dei suoi scritti, dei suoi viaggi e della rete di persone che la circondò.
Il libro concentra l’attenzione su un episodio particolarmente significativo: il viaggio compiuto da Anne Lister in Italia nel 1827 insieme a Maria Barlow, alla quale era legata da una complessa relazione affettiva, e alla figlia di lei, Jane. Furono circa quaranta giorni durante i quali Anne attraversò un’Italia ancora politicamente divisa, uscita da poco più di un decennio dall’esperienza napoleonica e segnata, nelle regioni settentrionali, dalla presenza austriaca. Il suo itinerario toccò grandi città come Verona, Venezia e Milano, ma anche località di transito e mete scelte per il loro valore paesaggistico, artistico o letterario, fra le quali Sirmione e Arquà Petrarca.
Anne osservava con attenzione quasi inesauribile. Registrava ciò che vedeva nei palazzi, nelle chiese e nelle raccolte d’arte, studiava i paesaggi e l’organizzazione delle città, annotava le condizioni delle strade, gli incontri, i pasti, i prezzi e le spese sostenute. Il suo sguardo poteva passare rapidamente dall’ammirazione al giudizio severo, dalla curiosità alla diffidenza, sempre conservando una forte impronta personale. L’Italia che emerge dalle sue pagine non è quindi una semplice successione di monumenti, né lo sfondo idealizzato del tradizionale Grand Tour: è una realtà viva, osservata nella sua dimensione sociale, politica e quotidiana da una donna colta, indipendente e consapevole della propria diversità.
Going to Italy restituisce questa esperienza attraverso una selezione originale degli scritti di Anne Lister, trascritti, tradotti, commentati e inseriti nel loro contesto storico. Le autrici hanno lavorato sui diari, sui quaderni di viaggio, sulle lettere e sui documenti contabili, cercando riscontri negli archivi e seguendo sul territorio le tracce di Anne e delle sue compagne. Ne è nato un volume che unisce il rigore della ricerca alla piacevolezza del racconto: in parte saggio storico e culturale, in parte guida alternativa, costruita per accompagnare il lettore lungo il percorso italiano della viaggiatrice.
La struttura conserva il ritmo quotidiano delle annotazioni e consente di seguire Anne giorno dopo giorno: dove si recò, che cosa visitò, quali persone incontrò, quanto spese, che cosa apprezzò e che cosa suscitò le sue critiche. Accanto alla dimensione pubblica affiora quella privata, poiché il viaggio si svolse in una fase delicata del rapporto con Maria Barlow e i luoghi attraversati divennero anche lo scenario di desideri, tensioni e ambivalenze. L’Italia si trasforma così in uno spazio di confronto con il mondo e con sé stessa, nel quale la relativa libertà offerta dal viaggio rendeva temporaneamente possibili esperienze difficili da vivere apertamente nella società del tempo.
Proprio la ricchezza degli argomenti affrontati durante la nostra conversazione con le tre autrici ci ha convinti a non comprimere l’intervista in un unico episodio. La registrazione supera infatti un’ora di durata ed è stata suddivisa in tre puntate, che saranno pubblicate con cadenza settimanale: la prima da oggi, martedì 25 agosto, le successive nei prossimi due martedì.
In questo primo episodio conosciamo Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta e ripercorriamo l’origine del loro interesse per Anne Lister. Dalla scoperta iniziale di una personalità fuori dagli schemi emerge progressivamente la nascita di un progetto molto più articolato: lo studio delle fonti, la creazione del portale Anne Lister Italia, il lavoro negli archivi e infine la realizzazione di un libro capace di riportare alla luce un capitolo ancora poco conosciuto della presenza femminile nella storia del viaggio e del sapere.
È l’inizio di un percorso che ci condurrà dentro il laboratorio della ricerca, fra documenti, luoghi e incontri, seguendo le tracce di una donna che seppe attraversare il proprio tempo senza accettarne passivamente i confini.
Ascolta il primo episodio dell’intervista.
Per approfondire il progetto e le ricerche e acquistare il libro:
Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827
Aras Edizioni

