A Ravenna il tricolore parla veneziano: Giulia Marella, atleta della Compagnia della Vela, conquista il titolo femminile ILCA 6 Under 19 ai Campionati Italiani Giovanili in Singolo 2026. Sul podio anche Martino Mittner Paone, Tolotra Juliano Bemanoro e Maria Alba Zardetto, mentre Alessandro Vianello ottiene un prestigioso ottavo posto assoluto nella numerosa flotta Optimist.
A Ravenna il tricolore parla veneziano. Giulia Marella, portacolori della Compagnia della Vela Venezia, ha conquistato il titolo italiano femminile Under 19 nella classe olimpica ILCA 6, coronando con la vittoria quattro giornate di regate affrontate con continuità, pazienza e grande maturità agonistica.
Il successo è arrivato ai Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving 2026, disputati nelle acque ravennati e organizzati dal Circolo Velico Ravennate e dall’Adriatico Wind Club. La manifestazione ha richiamato quasi cinquecento giovani veliste e velisti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle classi Optimist, ILCA 4, ILCA 6, Techno 293 e iQFOiL.
In questo scenario di alto livello tecnico, Giulia Marella ha saputo imporsi nella graduatoria ILCA 6 Under 19 femminile, precedendo Livia Beltrano della Lega Navale Italiana di Ostia e Allegra Sciolari del Centro Surf Bracciano. Il margine accumulato nel corso delle prove le aveva già assicurato matematicamente il titolo prima dell’ultima giornata, confermando la regolarità con cui aveva condotto l’intero campionato.
La vittoria assume un significato particolare se osservata alla luce del percorso compiuto dalla giovane atleta veneziana. Nel giugno 2025 Marella aveva conquistato a Puck, in Polonia, il Campionato Europeo giovanile ILCA 4, concludendo al primo posto la Gold Fleet femminile dopo dieci prove. A poco più di un anno di distanza, il successo di Ravenna dimostra la sua capacità di affrontare con risultati immediati anche il passaggio all’ILCA 6, la classe olimpica femminile.
Riconfermarsi dopo il cambiamento di classe era una sfida tutt’altro che semplice. Occorreva adattare la preparazione alle caratteristiche della nuova imbarcazione, misurarsi con avversarie differenti e trovare rapidamente continuità in un contesto competitivo nazionale. Marella ha risposto mantenendosi stabilmente nelle posizioni più alte della classifica e costruendo il risultato attraverso una serie di prestazioni regolari, senza affidare l’esito del campionato a un solo exploit.
La vela agonistica, del resto, non si esaurisce nel tempo effettivamente trascorso in regata. Le condizioni meteorologiche, le variazioni del vento, le procedure di partenza e le attese in mare richiedono una costante gestione delle energie fisiche e mentali. A Ravenna questa componente si è rivelata particolarmente importante e la giovane atleta ha saputo affrontarla conservando lucidità fino alla conclusione della manifestazione.
«È stato un campionato lungo e faticoso, nel quale è stato importantissimo avere pazienza e mantenere la concentrazione durante le lunghe attese e tutte le ore passate in mare», ha raccontato Giulia Marella. «È un campionato che, sin da subito, è partito con il piede giusto: la costanza mantenuta durante tutti i quattro giorni di regata è stata sicuramente la chiave che mi ha permesso di ottenere il titolo».
Le sue parole restituiscono con chiarezza il valore della continuità, elemento decisivo nelle competizioni articolate su più giornate e numerose prove. Ogni regata può modificare gli equilibri della classifica, mentre un errore, una penalità o una scelta tattica poco felice possono compromettere il lavoro svolto in precedenza. Per questo il titolo conquistato da Marella premia insieme preparazione tecnica, capacità di leggere il campo di gara e solidità psicologica.
Quello di Ravenna era inoltre il suo ultimo Campionato Italiano Giovanile. La vittoria chiude quindi nel modo più prestigioso una fase importante del percorso sportivo della velista veneziana e apre la strada alle successive esperienze agonistiche.
«Sono molto contenta di aver raggiunto questo risultato, non soltanto perché si trattava del mio ultimo Campionato Italiano Giovanile, ma anche perché non era per niente scontato riconfermarsi nel passaggio dall’ILCA 4 all’ILCA 6», ha aggiunto la neo campionessa italiana. «Ringrazio la Compagnia della Vela, che mi ha sostenuto e appoggiato in tutti questi anni, il mio allenatore Mattia Pagani e i miei genitori».
Nel ringraziamento rivolto alla società, al tecnico e alla famiglia emerge anche la dimensione collettiva di un risultato individuale. Dietro ogni titolo vi sono anni di allenamenti, trasferte e giornate trascorse in mare, insieme al lavoro di chi segue l’atleta nella preparazione tecnica e nella crescita personale. La vittoria di Ravenna rappresenta pertanto il coronamento dell’impegno di Giulia Marella e, nello stesso tempo, un riconoscimento per l’ambiente sportivo che ne ha accompagnato la formazione.
Il titolo Under 19 nell’ILCA 6 costituisce il risultato più importante della trasferta ravennate della Compagnia della Vela, inserendosi però in un bilancio complessivo particolarmente positivo. Anche gli atleti impegnati nell’ILCA 4 hanno infatti ottenuto tre piazzamenti sul podio nelle rispettive categorie.
Nella classifica maschile Under 16, Martino Mittner Paone ha conquistato il secondo posto alle spalle di Filippo Noto dello Sporting Club Marsala, mentre Tolotra Juliano Bemanoro ha concluso al terzo posto. Nella graduatoria femminile Under 18, Maria Alba Zardetto è salita sul terzo gradino del podio, preceduta dalla nuova campionessa italiana Martina Corno e da Zala Sterni.
Nella classe Optimist, infine, Alessandro Vianello ha terminato la competizione all’ottavo posto della classifica generale, secondo quanto comunicato dalla Compagnia della Vela. Un piazzamento di rilievo in una flotta particolarmente numerosa, composta da centocinquanta concorrenti.
I risultati ottenuti nelle diverse categorie descrivono una squadra giovanile capace di esprimersi ai vertici nazionali e testimoniano la continuità del lavoro svolto dalla società veneziana. Il titolo di Marella rappresenta la punta più luminosa della spedizione, mentre gli altri tre podi nell’ILCA 4 e il piazzamento di Vianello nell’Optimist confermano la crescita complessiva del gruppo.
A sottolinearlo è stato il presidente della Compagnia della Vela, Giuseppe Duca: «Grande soddisfazione per Giulia, che va a coronare tutto il lavoro e l’impegno messi in campo da lei e da chi la segue. Sono particolarmente contento anche per i progressi di tutta la squadra ILCA e Optimist, che vedono altri nostri atleti sul podio, confermando la qualità del lavoro svolto insieme».
Il risultato di Ravenna acquista così un valore che supera la singola medaglia. Giulia Marella ha saputo dare continuità al titolo europeo conquistato nel 2025, affrontando con successo il passaggio dall’ILCA 4 all’ILCA 6 e chiudendo la propria esperienza nei Campionati Italiani Giovanili con una vittoria. Intorno a lei, gli altri giovani della Compagnia della Vela hanno mostrato i progressi di un settore che continua a raccogliere risultati nelle principali classi di formazione.
Dopo quattro giorni intensi, trascorsi fra prove, attese e continui confronti sul campo di regata, la costanza si è trasformata in vittoria. A Ravenna, nel Campionato Italiano Giovanile 2026, il titolo femminile ILCA 6 Under 19 ha preso la direzione di Venezia.
— Antonio Vaianella



