Palazzo Mocenigo: un viaggio nel lusso e nell’eleganza della Venezia settecentesca, tra storia, moda e l’eterno mito di Giacomo Casanova

La nostra recente visita a Palazzo Mocenigo, in occasione della mostra “Il Seduttore. Il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova”, è stata l’occasione di riscoprire uno dei palazzi più affascinanti di Venezia.
Invitiamo lettrici e lettori a recarvisi non appena possibile, anche in vista della prossima esposizione “Casanova 1725-2025: l’eredità di un mito tra arte, storia e cinema” (29 agosto – 2 novembre 2025).

Mostra in corso: “Viaggio nella storia del profumo – Collezione Storp”

21 maggio – 30 novembre 2025

È già aperta la mostra “Viaggio nella storia del profumo – Collezione Storp”, che valorizza la sezione dedicata al profumo del museo.
I visitatori possono ammirare flaconi straordinari, realizzati con materiali preziosi e spesso inediti: meravigliosi micro-scrigni, autentiche opere di virtuosismo artigianale.

Le radici di una famiglia: i Mocenigo e la Serenissima

I Mocenigo furono una delle famiglie più antiche e influenti della Repubblica di Venezia. Attivi sin dal XII secolo, hanno dato alla Serenissima ben sette dogi, a testimonianza del loro prestigio.

  • Tommaso Mocenigo (doge 1414–1423), sotto il quale Venezia visse un periodo di prosperità.
  • Alvise I Mocenigo (doge 1570–1577), il cui governo coincise con la vittoria di Lepanto.

Il palazzo di San Stae fu la residenza del ramo discendente da Nicolò Mocenigo, fratello del doge Alvise I, e divenne dimora principale nel XVII secolo.
La facciata, con tracce gotiche e sobria eleganza seicentesca, si affaccia su Calle del Tentor.

Architettura e decorazioni: l’evoluzione di un palazzo nobiliare

Palazzo Mocenigo è un tipico edificio patrizio veneziano. La ristrutturazione seicentesca gli conferì l’aspetto attuale, con interni riccamente decorati.

Il primo piano nobile è il cuore del palazzo: venti sale rinnovate e aperte al pubblico nel 2013 con l’allestimento curato da Pier Luigi Pizzi.
Ogni stanza racconta un aspetto della vita nobiliare veneziana.

Le decorazioni murali, opera di Giambattista Canal, Giovanni Scajaro e Jacopo Guarana, celebrano la grandezza dei Mocenigo.
Degni di nota i portali in legno intagliato e i cornicioni dorati, esempi della maestria artigianale veneziana.

Il museo e il Centro Studi: un tempio della moda e del costume

Dal 1985 Palazzo Mocenigo ospita il Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo.
La collezione include circa 13.000 pezzi, provenienti da importanti donazioni e acquisizioni.

  • Sontuosi abiti femminili con strascichi e corsetti;
  • Gilet maschili dal Seicento al Settecento;
  • Accessori raffinati: ventagli, scarpe, gioielli.

Il Centro Studi dispone anche di una biblioteca e di oltre 13.000 figurini di moda (XVIII–XX secolo), un patrimonio prezioso per studiosi e ricercatori.

Il sentiero del profumo: un viaggio sensoriale

Dal 2013 il museo presenta una sezione dedicata al profumo, con allestimento interattivo che racconta Venezia come crocevia delle fragranze orientali.

  • Uso sociale dei profumi nella Venezia d’Antico Regime;
  • Materie prime rare: ambra, muschio, spezie;
  • Flaconi in vetro di Murano e porcellana.

Il percorso si conclude con un laboratorio didattico che ricrea una bottega profumiera del XVIII secolo, dove i visitatori possono cimentarsi nella creazione di una fragranza personale.

Nel 2025 questa sezione è arricchita dalla mostra “Viaggio nella storia del profumo – Collezione Storp” (21 maggio – 30 novembre 2025).

Presunto ritratto di Giacomo Casanova, attribuito a Francesco Narici, e in passato ad Anton Raphael Mengs o al suo allievo Giovanni Battista Casanova (fratello di Giacomo)

Il seduttore e il mito: le mostre su Casanova

  • “Il Seduttore. Il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova” (7 marzo – 27 luglio 2025): l’evoluzione della moda maschile nel Settecento.
  • “Casanova 1725-2025: l’eredità di un mito tra arte, storia e cinema” (29 agosto – 2 novembre 2025): la rappresentazione di Casanova nell’arte e nel cinema, con materiali rari e bozzetti scenografici.

Aneddoti e curiosità

Nel 1945 Alvise Nicolò Mocenigo donò il palazzo al Comune di Venezia, con la volontà che diventasse un museo collegato al Correr.
Oggi è parte integrante del circuito dei Musei Civici di Venezia.

Conclusioni: un patrimonio vivo

Visitare Palazzo Mocenigo significa entrare in un mondo sospeso nel tempo: tra architettura, moda, arte e profumi,
questo luogo custodisce l’essenza del Settecento veneziano e ne tramanda il fascino ai visitatori di oggi.

Informazioni pratiche

Indirizzo: Palazzo Mocenigo – Museo del Tessuto, del Costume e del Profumo, Santa Croce 1992, San Stae – 30135 Venezia

Come arrivare da Venezia Santa Lucia:

  • Vaporetto: linea 1 direzione Lido, fermata San Stae (≈ 20 minuti)
  • A piedi: circa 25 minuti via Ponte degli Scalzi e Strada Nova

Orari: tutti i giorni 10:00–17:00 (ultimo ingresso 16:30). Chiuso il lunedì.

Contatti: Tel. +39 041 721798 – Email: mocenigo@fmcvenezia.it

Sito ufficiale: palazzomocenigo.visitmuve.it

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