Un’ultima tappa fra diari, luoghi e documenti, seguendo lo sguardo di una delle viaggiatrici più singolari dell’Ottocento.
Si conclude il nostro incontro con Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta, autrici di Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827.
Con questa terza e ultima parte giunge al termine il nostro lungo incontro con Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta, autrici del volume Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827, pubblicato da Aras Edizioni, e animatrici di Anne Lister Italia, il primo portale italiano interamente dedicato alla vita, agli scritti e ai viaggi della celebre diarista inglese.
La durata e la ricchezza della conversazione ci avevano indotti a suddividere l’intervista in tre episodi, così da lasciare alle autrici lo spazio necessario per raccontare sia la figura di Anne Lister sia il paziente lavoro di ricerca dal quale è nato il libro. Nel corso delle prime due puntate abbiamo conosciuto Lucia, Francesca e Irene, ripercorso l’origine del loro interesse per questa donna straordinaria e seguito la progressiva trasformazione di una passione condivisa in un progetto culturale strutturato, fondato sullo studio delle fonti e sulla verifica dei luoghi realmente attraversati dalla viaggiatrice.
Siamo quindi entrati nel cuore del viaggio compiuto da Anne Lister in Italia nel 1827 insieme a Maria Barlow e alla figlia di lei, Jane. Attraverso diari, quaderni di viaggio, lettere e documenti contabili è emersa un’Italia ancora politicamente divisa, osservata da una donna colta, indipendente e dotata di una curiosità quasi inesauribile. Anne annotava gli itinerari, le soste, le spese, le condizioni delle strade e gli incontri; descriveva palazzi, chiese, collezioni d’arte e paesaggi, alternando l’ammirazione a giudizi severi e impressioni profondamente personali.
Le sue pagine non restituiscono quindi soltanto una successione di città e monumenti. Il viaggio diventa un’esperienza umana nella quale la scoperta dei luoghi si intreccia con la vita interiore, con le relazioni affettive e con il bisogno di misurarsi continuamente con il mondo. Proprio questa capacità di unire osservazione esterna e autoritratto rende i diari di Anne Lister una fonte eccezionale: permettono di conoscere l’Europa dei primi decenni dell’Ottocento e, nello stesso tempo, di seguire i pensieri di una donna che affrontò la propria epoca senza accettarne passivamente i limiti.
Il lavoro di Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta ha riportato questa esperienza alla luce attraverso la trascrizione, la traduzione e il commento degli scritti, accompagnati da ricerche negli archivi e da verifiche condotte direttamente sul territorio. Going to Italy nasce dunque dall’incontro fra documentazione e viaggio: le parole affidate da Anne alle pagine dei suoi quaderni sono state confrontate con edifici, strade, alberghi, opere d’arte e paesaggi, cercando di riconoscere ciò che è sopravvissuto e di ricostruire ciò che il tempo ha trasformato o cancellato.
Questa terza puntata completa il racconto iniziato nei due precedenti appuntamenti e ci consente di osservare il progetto nella sua interezza. La voce delle tre autrici ci accompagna ancora una volta dentro il laboratorio della ricerca, mostrando quanto lavoro possa nascondersi dietro la ricostruzione di un itinerario apparentemente già fissato sulla carta. Ogni nome deve essere identificato, ogni riferimento verificato, ogni luogo confrontato con la realtà storica del 1827. Anche un’annotazione relativa a una spesa, a un alloggio o a una visita può diventare una traccia preziosa, capace di aggiungere un particolare alla conoscenza del viaggio.
Al termine delle tre puntate appare così evidente che Going to Italy non è soltanto il racconto della permanenza di Anne Lister nella penisola. È anche una riflessione sul modo in cui le fonti private possono entrare nella storia, sul valore della scrittura diaristica e sulla possibilità di restituire spazio e voce a esperienze femminili rimaste a lungo ai margini delle narrazioni tradizionali.
Concludiamo dunque questo percorso ringraziando Lucia Falzari Bruyninckx, Francesca Raia e Irene Trotta per aver condiviso con noi la loro esperienza, il metodo di lavoro e la passione che ha dato origine ad Anne Lister Italia e al volume Going to Italy. Attraverso il loro racconto abbiamo seguito Anne lungo le strade dell’Italia del 1827, ma abbiamo anche scoperto come un diario possa attraversare due secoli e continuare a porre domande, suscitare ricerche e creare nuove occasioni di incontro.
Ascolta la terza e ultima parte dell’intervista.
Per conoscere il progetto e approfondire le ricerche:
Anne Lister Italia
Going to Italy. Anne Lister e il suo viaggio nell’Italia del 1827
Aras Edizioni
— Antonio Vaianella
